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Mission

EU ProSun è un’iniziativa congiunta di aziende della UE impegnate nel solare. La mission di EU ProSun consiste nel promuovere la produzione di energia sostenibile mediante la tecnologia del solare. La UE ha optato per obiettivi climatici precisi da raggiungere entro il 2020, che rappresentano un’importante passo in avanti per lasciarsi alle spalle tecnologie ad alto rischio e per limitare le emissioni superflue di CO2. EU ProSun ritiene che i sistemi a energia fotovoltaica possano diventare un pilastro fondamentale della rivoluzione energetica in Europa.


Le aziende membri de EU ProSun sono impegnate nel garantire gli standard più elevati in materia di ambiente e manodopera, così come nello sviluppo ulteriore di tecnologie all’avanguardia nel solare. L’intenzione è di costruire e conservare in Europa un settore del fotovoltaico che sia sostenibile e vivace.


Negli ultimi venti anni, l’industria europea del solare ha lavorato duramente per ottenere la leadership a livello mondiale. Attualmente sono oltre 130 i produttori europei nel settore dell’energia solare che in Europa investono in ricerca e sviluppo, imprenditoria locale, energia rinnovabile e nostre comune futuro. EU ProSun promuove una produzione in ambito europeo che generi valore aggiunto a livello locale attraverso la creazione di migliaia di posti di lavoro in tutti gli stati membri della UE, garantendo tuttavia anche la progressiva indipendenza energetica dell’Europa.


I sostenitori di EU ProSun sono per una sana concorrenza nella cuale le aziende non prevalgano sulle altre in maniera sleale. La convinzione è che solo un mercato non distorto e una concorrenza leale possano promuovere l’innovazione e il rendimento e siano in grado di abbassare i prezzi in maniera sostenibile nel lungo termine.


Obiettivo immediato di EU ProSun

Le aziende membri di EU ProSun possono competere in maniera leale con qualsiasi altro produttore nel settore dell’energia solare al mondo, ma non con il capitalismo di stato della Repubblica popolare cinese. Nella situazione attuale, in cui i produttori di solare della UE sono costretti a dichiarare bancarotta e il settore subisce enormi danni dall’invasione di pannelli solari di fabbricazione cinese nella UE perché venduti sottocosto e finanziati con forti sovvenzioni statali, l’obiettivo immediato di EU ProSun è di permettere alla UE di ricreare condizioni eque di competitività con la Cina. Per tale motivo, le aziende membri di EU ProSun si sono unite per invitare la UE a imporre quanto prima strumenti di difesa commerciale nelle importazioni nella UE di pannelli solari dalla Cina.


Recentemente, il governo degli Stati Uniti ha stabilito che almeno 10 categorie di sovvenzioni a favore di produttori cinesi nel settore dell’energia solare erano illegali e che gli esportatori cinesi vendevano negli Stati Uniti celle solari con margini di dumping compresi tra il 30% e il 250%. Le decisioni rese note dagli Stati Uniti confermano l’esistenza di pratiche commerciali sleali da parte della Cina. Le misure adottate dagli Stati Uniti fanno sì che le esportazioni cinesi vengano dirottate verso la UE; per questo motivo, l’invito rivolto alla UE è di condurre un’indagine per appurare e fermare le pratiche commerciali sleali della Cina nei riguardi del mercato della UE.

 

 

 

 


Dichiarazione da parte di sostenitori anonimi

Purtroppo le aziende che hanno assunto una posizione pubblica contro la Cina sono a volte presi di mira dalle autorità locali. Come ha recentemente dichiarato il commissario europeo di commercio Karel de Gucht: "E 'innegabile che molte società europee non sono disposte ad emergere in pubblico per assumere una chiara posizione a difesa dei propri interessi commerciali, per timore di ritorsioni nelle loro attività.” Pertanto, la Commissione europea accetta la riservatezza richiesta da alcune aziende commerciali. Per lo stesso motivo alcuni sostenitori dell'UE ProSun desiderano rimanere anonimi.